Il “Cold Working” nello studio di convalida

Scopri come evitare gli errori conseguenti al “Cold Working”!

Cold Working

I sensori più usati nel processo di validazione sono le termocoppie.

Sebbene siano in grado di sopportare molto bene gli shock termici e meccanici, le termocoppie possono comunque essere stressate nel punto in cui hanno subito un danno. Tipicamente il danneggiamento è dovuto alle ripetute piegature in uno o più punti dei conduttori o alla compressione dei medesimi tra le porte di un’autoclave o nei passanti utilizzati per introdurle nell’autoclave.

Lo stress che i conduttori delle termocoppie subiscono per i motivi sopracitati viene chiamato “Cold Working”. Molti errori di misura si verificano quando l’area danneggiata del conduttore è sottoposta ad un elevato gradiente di temperatura, come nel passaggio attraverso i passanti o nella zona prossima alla parete di un’autoclave. Contrariamente  a quanto in genere si pensa, non tutti gli errori vengono individuati e corretti tarando il sensore.

Gli errori conseguenti al “Cold Working” non possono essere rilevati durante la taratura, né durante il controllo successivo alla validazione, in quanto il gradiente di temperatura si ha solo durante lo studio di convalida. Se non si comprende quale effetto ha il “Cold Working” può succedere di dover invalidare un studio di convalida senza sapere perché e il rischio che ciò si verifichi frequentemente è sempre presente. Per ridurre il rischio di ripetere gli studi di convalida, affidatevi alla qualità delle termocoppie FASINTERNATIONAL! Per informazioni: info@fasint.it.