Idoneita’ degli strumenti di misura per l’utilizzo con acqua potabile

Lo scopo di questo articolo è di far luce sull’idoneità dei materiali metallici.

acqua potabile

In relazione all’idoneità degli strumenti di misura per l’utilizzo con l’acqua potabile, i termini “direttiva per acqua potabile”, “4MS List”, “UBA Positive List” e “criteri di valutazione per le sostanze metalliche” sono sempre più diffusi. Lo scopo di questo articolo è di far luce sull’idoneità dei materiali metallici.

A vantaggio dei cittadini Europei

Come indicato in figura 1, la direttiva 98/83/EC (DWD: Drinking Water Directive) rappresenta la base dell’intera discussione. Lo scopo di questa direttiva è assicurare costantemente un’alta qualità dell’acqua potabile all’interno dell’Unione Europea.

Drinking water suitability

Fig. 1: Esempio: regolamentazioni sull’idoneità dei metalli per l’acqua potabile in Germania

 

Idoneità all’uso con acqua potabile: L’implementazione un Europa

Le direttive UE sono valide legalmente e devono essere implementate all’interno delle leggi nazionali di ciascun stato membro dell’unione.
In relazione alla conformità del materiale o del prodotto per l’acqua potabile, al momento c’è una mancanza di armonizzazione delle leggi nazionali, delle normative ecc. Nel 2007. 4 stati membri dell’Unione Europea (Francia, Germania, Olanda e Regno Unito), hanno unito le forze e creato un gruppo con lo scopo di lavorare insieme nello sviluppo di un approccio comune a questo argomento. Il risultato di questa unione è scaturito nella 4MS Common Composition List, l’accettazione dei materiali utilizzati per i prodotti a contatto con acqua potabile.

Per WIKA, in quanto costruttore di strumenti di misura, questa cosiddetta “lista 4MS” è di enorme importanza. Si tratta di una lista di tutti i materiali approvati che possono essere utilizzati per le applicazioni con acqua potabile. Solo i materiali inclusi in questa lista possono venire a contatto con l’acqua potabile.

Nel frattempo, altri paesi come Italia e Portogallo, si sono uniti all’iniziativa 4MS, aumentandone così il “peso”.

Pressure gauge

Fig. 2: Spiegazione del significato prendendo come esempio l’utilizzo di un manometro

Spiegazione del significato prendendo come esempio l’utilizzo di un manometro

Ogni abitazione contiene uno o più manometri inseriti nel circuito dell’acqua potabile. Essi indicano la pressione prevalente del circuito.

L’area indicata in azzurro indica i componenti che vengono a contatto con il fluido. Nel caso di acqua potabile, esso scorre nell’attacco al processo e nella molla Bourdon, la quale viene di conseguenza piegata dalla pressione dell’acqua potabile. Il movimento sul quadrante indica la corrispondente pressione.

Il prerequisito per poter utilizzare un manometro in un circuito con acqua potabile è che sia conforme con la DWD.
Tale conformità è garantita in modo ottimale se gli attacchi al processo e le molle Bourdon sono realizzati con materiali elencati nella lista 4MS.

 

Soluzione: manometri WIKA adatti all’utilizzo con acqua potabile

WIKA offre ai propri cliente una soluzione completa al 100% tramite l’accoppiamento di materiali speciali:
Variante 1: attacco e molla Bourdon realizzati in acciaio inox (gli acciai inossidabile possono essere utilizzati senza alcuna eccezione)
Variante 2: attacco: CW614N (CuZn39Pb3), molla Bourdon*: CW508L-DW (CuZn37)

*in Germania: CW508L-DW (CuZn37) – a breve seguirà la soluzione CW453K

Conclusioni

La 4MS Common Composition List, per l’approvazione dei materiali metallici utilizzati per i prodotti a contatto con acqua potabile, rappresenta una componente importante nell’esecuzione degli strumenti di misura per tale applicazione. I clienti e i costruttori devono comunicare chiaramente che quando richiedono strumenti di misura per applicazioni con acqua, essi devono in effetti entrare a contatto con acqua potabile. Solo in questo modo è possibile garantire la conformità alle normative.

Note
I restanti membri dell’Unione Europea non hanno ancora adottato delle normative atte ad implementare la direttiva UE. Per una panoramica sulla legislazione nazionale e gli organismi competenti consultare la pubblicazione dell’Unione Europea “I materiali a contatto con acqua potabile: A cosa occorre fare attenzione?”.