L’Italia rischia una nuova maxi multa per la violazione della direttiva acque reflue

L’Italia ha ricevuto il 19 luglio scorso un nuovo richiamo dalla UE per la violazione della direttiva acque reflue in ben 276 agglomerati urbani. Sono...

L’Italia ha ricevuto il 19 luglio scorso un nuovo richiamo dalla UE per la violazione della direttiva acque reflue in ben 276 agglomerati urbani.

Sono infatti passati 27 anni  da quando l’Unione Europea ha introdotto nella normativa comunitaria un provvedimento ad hoc sulla raccolta, il trattamento e lo scarico delle acque reflue urbane (direttiva 91/271/CEE del Consiglio). L’Italia, come gli altri Stati membri, avrebbe dovuto iniziare ad adeguarsi alle prescrizioni entro il 31 dicembre del 2000. Eppure ad oggi, con tre distinte procedure d’infrazione a suo carico, il Belpaese si trova ancora in cattive acque.