Lo scorso 15 Novembre, il Consorzio FieldComm Group Italy ha tenuto in GISI una Giornata di Studio dedicata a: Industria 4.0 e Internet of Thing nell’automazione di processo e le tecnologie abilitanti per l’ottenimento dei benefici fiscali.
Il Consorzio italiano è parte dell’omonimo gruppo internazionale che supporta e sostiene le tecnologie di comunicazione digitale e le piattaforme di comunicazione standard internazionali Foundation Fieldbus, HART Communication e FDI (Field Device Integration).
La FieldComm Group Organizzation attraverso le rappresentanze nazionali partecipa attivamente ai Comitati Internazionali di Standardizzazione dei protocolli di comunicazione e delle tecnologie di automazione. Le aziende, i tecnici e gli utilizzatori delle succitate tecnologie, trovano sempre aggiornati, nelle diverse sedi regionali i supporti ed i riferimenti per le corrette pratiche di utilizzo delle tecnologie sopra citate.
La giornata di studio, alla quale hanno preso parte oltre 50 partecipanti, è stata caratterizzata da interventi di carattere generale relativi ai moderni concetti di automazione e successivamente da approfondimenti tecnici legati alle tecnologie abilitanti Foundation Fieldbus, HART e FDI.
All’intervento del Presidente del Consorzio ing. Roberto Gusulfino che nell’aprire i lavori ha presentato le finalità e le operatività del Consorzio Italiano, è seguita una vera e
propria lezione tenuta dal prof. Paolo Pinceti dell’Università di Genova che ha sviluppato il tema “Industria 4.0 e IIoT Innovazione e benefici per l’industria italiana di “processo”.
L’ing. Ferrari di Bureau Veritas, ha parlato di “Iperammortamento e superammortamento per l’industria di processo” mettendo in evidenza quali siano gli aspetti da considerare e da ottemperare per ottenere e beneficiare gli sgravi fiscali senza incorrere in sgradevoli contestazioni e/o errori. Bureau Veritas è in grado di certificare la corrispondenza alle disposizioni di legge di sistemi complessi in ottica Industria 4.0 intervenendo sin dalla fase progettuale.
Si sono poi susseguiti gli interventi più tecnici per spiegare effettivamente perché Foundation Fieldbus, HART e FDI siano da considerarsi “TECNOLOGIE ABILITANTI” secondo i requisiti di Industria 4.0.
Maggiori dettagli sono disponibili al link dove potrete scaricare le singole presentazioni.
Oppure per ulteriori informazioni contattate la segreteria GISI.


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