Dalla conferenza stampa di presentazione parte la strada che porterà all’ottava edizione di SPS IPC Drives Italia, dal 22 al 24 maggio a Parma. Attraverso la voce dei partner è stato illustrato il progetto che la conferma il “laboratorio 4.0” in Italia: per tre giorni in fiera si lavorerà sulla formazione, sull’innovazione e sui processi di digitalizzazione per la nuova manifattura italiana.
Digital District e percorso Digital Transformation
Tra gli annunci il più importante è quello del significativo ampliamento del quartiere fieristico con un percorso dedicato alla Digital Transformation e un nuovo padiglione intitolato Digital District (DD), che accoglierà tutti i principali player del mondo Digital, Software e Cyber Security. Un luogo dove IT e OT mettono a confronto i loro mondi per intraprendere un cammino comune: quello della digitalizzazione delle fabbriche.
Il percorso parte nel padiglione 4 con il Know how 4.0, il progetto attraverso il quale i visitatori della fiera hanno avuto l’opportunità di vedere, toccare e capire le prime realizzazioni in linea con i concetti di Industry 4.0, ampliato con applicazioni dedicate al mondo della Robotica e Intelligenza Artificiale.
Know how 4.0 proseguirà naturalmente nel padiglione 7, con il nuovo progetto nato in collaborazione con l’Associazione Italiana di Automazione Meccatronica (AIdAM): “4.it dal saper fare al machine learning”. Con il coinvolgimento delle aziende costruttrici di sistemi meccatronici complessi per i processi di produzione più disparati, saranno presentate soluzioni di assemblaggio, robot e sistemi di visione con una particolare attenzione all’integrazione dell’automazione.
Un contest per le aziende che immaginano il futuro
In collaborazione con SPS Italia, Porsche Consulting lancerà a Parma l’iniziativa “Porsche Consulting Digital Transformation Contest”. Per promuovere e contaminare un network virtuoso di aziende in grado di condividere esperienze ed ecosistemi tecnologici a supporto delle decisioni strategiche. Il contest è finalizzato a premiare e dare visibilità sia alle grandi aziende che alle PMI che si distingueranno in questo percorso. I vincitori avranno la possibilità di confrontarsi direttamente con la casa automobilistica, che affiancherà inoltre i vincitori con una consulenza strategica del valore di 20.000 euro.
Fare Cultura 4.0
Ci sarà un’area dedicata alla formazione – ‘Fare cultura 4.0’ – con la presenza e il coinvolgimento di Istituti Tecnici e Università, Incubatori e Start Up, Digital Innovation Hub, Ordine degli Ingegneri e Competence Centre. In quest’ambito studenti universitari e dottorandi selezionati dagli istituti formativi stessi (SPS Angels), verranno ospitati e invitati per tutta la durata della manifestazione con il compito di far emergere il proprio punto di vista rispetto alle tecnologie più innovative presentate in fiera. A tutto ciò si aggiunge l’impegno delle associazioni di categoria partner dell’evento – Anie, Assofluid, Aidam, Assiot, Anima – che saranno nell’area della Cultura 4.0 con progetti dedicati e desk informativi.
Sarà invece il rapporto Uomo/Teconologia al centro del dibattito negli incontri in fiera, incentrati sulle tematiche del percorso Digital Transformation e in particolare sulle sfide del futuro per uomo e tecnologia; Robot & Cobot; ruolo delle tecnologie digitali nell’innovazione di processo e di prodotto.
L’automazione e il digitale nelle filiere e nei territori
A febbraio si aprirà il tradizionale ciclo di incontri sul territorio in forma di tavole rotonde, realizzate quest’anno con il contributo di Porsche Consulting. A Piacenza, l’8 febbraio, si parlerà di Agrifood & Beauty. Il 28 febbraio a Verona, con il tema delle tecnologie abilitanti per il Food Processing. Il 28 marzo a Lucca sui settori Farmaceutico, Carta e Arti grafiche. Il 18 aprile, infine, a Bari con la tavola rotonda “Automazione 4.0 e trasformazione digitale: esperienze e opportunità dei distretti pugliesi”.


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