La struttura del sistema di controllo di processo rappresenta il modo con cui le informazioni sulle variabili manipolabili e su alcuni dei disturbi vengono usate per effettuare le dovute correzioni del processo stesso.
Le informazioni sono molto spesso misurazioni effettuate mediante trasduttori e trasmettitori. La scelta dello strumento adeguato pertanto significa ottenere le prestazioni desiderate dall’impianto e ridurre le problematiche originate sia dagli errori in misurazione che dalle deviazioni. Ciò significa, unitamente alla riduzione delle rotture degli strumenti e alla costanza di funzionamento nel lungo periodo, una significativa riduzione del costo totale di proprietà (TCO).
Il gruppo SUCO, i cui prodotti sono distribuiti in Italia da MA.IN.A. srl, forte dell’esperienza maturata in decenni nel monitoraggio della pressione e dell’ampiezza delle soluzioni proposte, è in grado di offrire differenti soluzioni basate su diverse tipologie di sensori: piezoresistivo, piezoresistivo “oil filled”, film sottile, ceramico, SOS (Silicon On Sapphire).
PROPOSTE MIRATE
Tra i prodotti più significativi si evidenziano le seguenti serie:

  • Suco serie 06XX (adatti ad impieghi in cui è richiesta una robustezza superiore o il contatto con l’ossigeno)
  • Suco serie 07XX (tecnologia SOS, adatti ad impieghi generici con sostanze corrosive, sovrapressione 4X e assenza di elementi di tenuta)
  • ESI GS 4200 (tecnologia SOS, adatti a impieghi generici con sostanze corrosive, sovrapressione 4X e assenza di elementi di tenuta, span e zero calibrabili, disponibili con precisione fino a 0,1% BFSL e in versioni customizzate)
  • ESI GS 4200 USB (alle caratteristiche già citate della serie GS4200 si combina la possibilità di collegare fino a 16 trasduttori ad un unico PC con monitoraggio, emissione certificato di calibrazione di strumenti testi e test report di pressione e temperatura)
  • ESI HP1000 (ai vantaggi della tecnologia SOS unisce la possibilità di monitorare pressioni fino a 4.000 bar con tempi di risposta eccellenti)
  • ESI PR3200/3200 (trasduttori di pressione differenziale anche in versione ATEX ed IECEx)
  • ESI PR9500 (trasduttori wireless stand-alone con portata fino a 500 m)

Clicca QUI per visionare la notizia completa pubblicata nella rivista Controllo e Misura.
 
 


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